« Maggio 2007 | Main | Agosto 2007 »

Giugno 2007 Archives

02.06.07

Vita e morte

Zallaq si ritrova a pensare sempre più spesso ai massimi sistemi che poi in soldoni vuol dire alla vita e alla morte ed al loro stretto connubio. Dove c'è qualcosa che nasce ivi c'è qualcos'altro che muore.

E si ritrova a constatare che sul mistero della vita e della morte l'umanità vi ha ricamato parecchio da millenni.

Non trovando l'umanità risposte convincenti ed avendo assoluta necessità di dare un senso alle cose al di là dell'apparenza si è trovata un mezzo formidabile per trovare delle risposte. Basta dire: devi crederci per fede, è verità rivelata, lo dice dio.

Ed in questo modo trovi la risposta a tutto, c'è un perché per ogni cosa poco importa che a queste risposte devi crederci per fede: la fede è la verità e la verità ci libera dalla schiavitù della menzogna. Semplice...quanto fasullo!

Poi scopri che esiste una verità cattolica, buddista, musulmana, confuciana...elenco lungo quanto la storia dell'umanità. Scopri che dei a cui in passato erano dedicati templi e sacrifici anche umani adesso non esistono più perché adesso sono menzogna.

Scopri che esistono centinaia di verità ed ognuno di essa è vera ed efficace e totalizzante perché chi vi crede lo fa per fede e la fede libera dalla schiavitù della menzogna. Come si fa a non capire una cosa così semplice, la verità è luce la luce è vita, la verità è la vita. La menzogna è la morte. E chi non ci crede non merità la luce.

Avete mai parlato con una persona che possiede la verità? E' raggiante felice, potrebbe anche morire, immolarsi per quella verità.

E per quella verità potrebbe anche uccidere perché chi non accetta la verità non è meritevole di stare al mondo.

Da qui sono nate tante guerre e in nome di dio e delle varie divinità e dei vari profeti tante vittime innocenti sono state immolate.

E quanti profitti sono stati realizzati in nome della fede, quante ricchezze e quanto potere!

Zallaq non ha nessuna fede. Quindi non possiede la verità.

Questo non vuol dire che non crede in niente che non ha morale o etica da seguire che non sia sensibile all'enorme differenza tra il bene ed il male augurandosi sempre che il primo alla fine vinca sul secondo. Che l'ipocrisia è una peste per l'uomo e che l'uomo sguazza in essa.

Zallaq crede nel prossimo, nell'amore tra gli uomini e che tutti gli uomini sono suoi fratelli. Solo che non lo fa per fede. Lo fa perché si sente parte di quest'universo e ne condivide l'esistenza nel breve arco della propria vita.

Dopo la vita Zallaq non sa cosa vi può essere. E chiede, con umiltà, se c'è qualcuno che lo sappia senza anteporre la fede.

Zallaq aspetta.

10.06.07

Tossine

Qui in casa Zallaq non ci facciamo mancare niente. Risolta la questione di mio fratello adesso iniziamo con Ciccio (mio suocero con noi dal febbraio 2006).

Le sue condizioni generali sono in deterioramento costante ed inesorabile: non riesce più ad alzarsi solo dalla sedia, si è incurvato di molto, non si capisce nulla quando parla, dice cose assurde e guai a contraddirlo.

Da un paio di settimane dopo uno degli sbalzi di temperatura che abbiamo avuto negli ultimi tempi ha una tosse incessante e per certi versi raccapricciante (nello scatarramento continuo) che non fa dormire né noi né lui.

Riusciremo ad andare nella nostra Sicilia questa estate? O saremo prigionieri padani come l'anno scorso?

Bene sù con la vita! La scuola della piccola di casa è finita l'altro ieri. Inizia l'estate. Buone vacanze!

16.06.07

Sforzo personale

A causa dei miei scritti ad argomento religioso ricevo commenti (pochi in verità) e qualche email che mi sollecitano a credere senza...rompere troppo le scatole!

Questa che riporto adesso è stata scritta da una persona a me cara e della quale sconoscevo la sua attuale fase mistica.

Caro Pietro,
ho letto le tue parole di rabbia contro Dio e per una persona che non lo ha sperimentato e conosciuto può essere anche normale. Mi sento però di precisare alcune cose. Dio ci ha fatto a sua immagine e somiglianza nello spirito nella parte più profonda che è in noi. E se non "canalizziamo" questa relazione con Dio, mai potremo trovarlo.

Gesù dice ai giudei convertitesi da poco: quando rimarrete fedeli alla mia Parola si mostrerà a voi la verità.Sarà Lui ad attirarci a se, la conoscenza non è sforzo personale
deriva da un rapporto intimo con Dio.

Quindi non è "sapienza umana" che si allontana da Dio, quella, ai suoi occhi è stoltezza, conoscenza è piuttosto unione piena con Dio e vi si arriva quando la sua Parola prenderà dimora in noi.

Conoscere la verità allora non è frutto di dottrina ma è avere confidenza con la verità. L'infedeltò alla sua parola non gli permette di entrare in noi. Misurandoci con Cristo conosceremo chi siamo, la nostra bellezza, debolezza, i nostri limiti, la nostra grandezza.

Vivremo con libertà ciò che siamo: saremo sempre noi stessi. Gesù spesso dice: seguimi! ma per seguirlo occorre un cambiamento radicale del nostro modo di pensare. La frase: pace in terra agli uomini di buona volontà significa pace agli uomini che si lasciano amare da Dio.

Manilo ha gia sperimentato tutto questo ed oggi la penserebbe diversamente.

Ti ho sempre voluto bene e ti lascio con queste mie parole: Ci sono momenti che vorresti vivere, ma vi puoi solo sperare, momenti che vorresti afferrare, fermare. Altri che vorresti solo dimenticare. E' la tua vita che scorre in un insieme di momenti che non possono mai più tornare..


Segue la mia pacata risposta.

Continue reading "Sforzo personale" »

About Giugno 2007

This page contains all entries posted to Zallaq.org in Giugno 2007. They are listed from oldest to newest.

Maggio 2007 is the previous archive.

Agosto 2007 is the next archive.

Many more can be found on the main index page or by looking through the archives.

Creative Commons License
This weblog is licensed under a Creative Commons License.
Powered by
Movable Type 3.34