Quel giorno, riversi nelle ombre lunghe della quercia, mi hai chiesto come è possibile cambiare. Non ho parlato, né risposto in alcun modo. Ci ho pensato a lungo, però. Mutare è assistere al proprio funerale; per compiacere un evento fallace, destinato all’estinzione. Siamo il risultato di innumerevoli compromessi, espedienti per galleggiare e non soccombere. A tratti, nell’istante percepisco gli eccessi sotto i polpastrelli. Inibisco il mediare per lasciare intatta ogni mediazione.Manilo da Presti siamo nella pioggia
Manilo non è più tra di noi.
Mi manca, mi manca terribilmente e questa assenza mi fa male.
Ha tanto sofferto.
Quando ne avrò la forza parlerò del suo calvario. Restano le sue parole.
Qui una mia chiaccherata sotto forma d'intervista con Manilo.


Comments (6)
Su http://cutnpaste.blogspot.com/ ho riportato alcune sue parole cariche di vibrazioni universali.
Posted by Zu | 30.04.07 14:37
Posted on 30.04.07 14:37
Non te lo chiedo adesso Pietro, ma un giorno dovresti sì raccontare il calvario di tuo fratello The Gladiator.
Forse per insegnare o ricordare a più d'uno che ci sono guerre per la vita combattute da soli, all'interno di un mondo che non capisce o se capisce... guarda altrove.
Ricordo una chiacchierata con Manilo, mi raccontava la mia stessa esperienza di quando ognuno mette bocca e tutti l'hanno con TE che combatti. Ma se NON fai come dicono loro allora ti mettono alla berlina, ti ostracizzano e alla fine ti dicono anche che è stata tutta colpa tua.
Manilo, come me, ha lottato da SOLO.
Ma al contrario di me troppo fragile, troppo poeta il suo animo non ce l'ha fatta.
Io belva umana posso capirlo e chinando il capo a lui rendo il merito di aver resistito perfino più di me.
Da ieri Pino e io non riusciamo a parlare, ma ti dico da parte sua che siamo lì con tutti voi.
Posted by bea | 30.04.07 18:19
Posted on 30.04.07 18:19
Oh Pietro...Un abbraccio fortissimo. :-*
Posted by Mitì | 01.05.07 15:21
Posted on 01.05.07 15:21
Caro Pietro, da qui ti dico che non dimenticheremo Manilo, che racconteremo di lui, della sua grande anima, del suo candore e del suo orgoglio spesso incompresi e perciò feriti, della sua unica sola necessità, quella di essere amato e accettato per come era: un semplice pur nella sua complessità.
Ciao Manilo, buon viaggio verso la tua isola, caro amico.
Posted by Elisabetta | 01.05.07 22:07
Posted on 01.05.07 22:07
Un passaggio d'abbraccio Pietro...
Posted by Elisabetta | 02.05.07 14:38
Posted on 02.05.07 14:38
E' una bella intervista, davvero.
Ho sempre creduto foss più vecchio.
Le sue parole erano così dense che mi han sempre intimidita.
Posted by Lizaveta | 10.05.07 18:45
Posted on 10.05.07 18:45